Info: Il tuo browser non accetta i cookie. Se vuoi utilizzare il carrello e fare acquisti devi abilitare i cookie.
E-mail
Lecturæ arrow In fondo al cuore un solo desiderio

  Francesco Rovida



In fondo al cuore un solo desiderio


pp. 304
Numero catalogo 71
ISBN 9788870189247

Prezzo: €22,00

Chiedi un'informazione riguardo questo prodotto
 
 

“Ormai tutte le mattine mi avvio al lavoro che fa buio. È suggestivo e curioso nello stesso tempo vedere la turba di uomini che si avviano alle officine speditamente su questa lunga strada asfaltata, nella semioscurità velata di nebbia che fonde i contorni delle cose. È qualche cosa che sa di fiabesco e di sogno. Lasciando il campo, da ogni distacco delle baracche e poi da ogni strada del lager, sbucano a frotte gli individui che si riuniscono e si fondono in una lunga colonna che copre, a distanza di pochi passi fra gruppo e gruppo, quasi 2 chilometri. È l’esercito degli schiavi moderni che si avvia al quotidiano travaglio per una nazione che li sfrutta barbaramente. Sorgono nella mente antiche rimembranze di letture fatte, di conversazioni avute, di quadri veduti e si fanno accostamenti di idee e di impressioni. Qui vi sono uomini di tutte le razze e tutte le nazionalità che conversano, in fondo al cuore un solo desiderio: quello che la guerra finisca per tornare alla propria patria, al proprio paese, alle proprie famiglie, per godere un poco di pace, di serenità, per tornare ad avere fiducia nella vita e nell’avvenire!”

L'AUTORE

FRANCESCO ROVIDA (1905-1986), laureato al Regio Istituto Superiore di Scienze economiche e commerciali di Genova, era vicesegretario generale della SIAC quando questa e altre fabbriche del ponente genovese furono colpite, il 16 giugno 1944, da una delle più grandi operazioni di deportazione di massa mai avvenute in Italia, scattata in risposta agli scioperi delle settimane precedenti. Preso nella retata nazifascista insieme con altri 1300 lavoratori, e con loro subito trasportato a Mauthausen, è stato poi trasferito nel campo di lavoro di Kapfenberg. Durante tutto il periodo di permanenza nel lager, fino al ritorno a casa nel maggio del 1945, ha tenuto un ampio diario di note quotidiane utilizzando la stenografia Gabelsberger-Noe, di cui dal 1923 era docente.

collana: lecturae





Ultimo Aggiornamento: martedì, 22 maggio 2018 07:41
Carrello
VirtueMart
Il carrello è vuoto.

Il boccagentile
Il boccagentile


Leopardi come educatore
Leopardi come educatore


Paradiso I-XVII
Paradiso I-XVII


Machiavelli. Becoming and virtue
Machiavelli. Becoming and virtue


Per la dottrina dello stile
Per la dottrina dello stile


Il cielo di Kabul
Il cielo di Kabul


Svenimenti a distanza
Svenimenti a distanza


Siamo soli nell’universo?
Siamo soli nell’universo?


Le fiabe non raccontano favole
Le fiabe non raccontano favole


Come insultavano gli antichi
Come insultavano gli antichi


Elogio del greco antico
Elogio del greco antico


Legosofia, Apologia filosofica del Lego
Legosofia, Apologia filosofica del Lego


Gulda in viaggio verso Praga
Gulda in viaggio verso Praga


Il filosofo pigro
Il filosofo pigro


All’improvviso la pioggia
All’improvviso la pioggia


Il nostro sito utilizza cookies tecnici per migliorare la navigazione e consentire l'uso delle funzioni di shopping. Per conoscere i cookies usati da questo sito, vi invitiamo a leggere la privacy policy.

Accetto i cookies da questo sito.