Genova, 1976

Dalla suggestione di questi versi montaliani tratti da Elegia di Pico Farnese in cui si cita appunto il melangolo (l’arancio amaro), un gruppo di amici cui l’università aveva fornito l’occasione, nei diversi ruoli di docenti e di discenti, di riunirsi in sodalizio per dar corpo al progetto assai poco accademico di fondare una nuova casa editrice, ha tratto lo spunto per la scelta della sigla editoriale.

Saggistica, filosofia, antropologia, antichistica, letteratura: questi gli ambiti d’elezione della casa editrice che nella formulazione dei programmi e nelle scelte editoriali ha sempre privilegiato il valore culturale di autori e opere.